Quinta vittoria consecutiva per il Napoli in Champions. Battuti anche i Rangers al Maradona e passano agli ottavi da primi del girone.
Dodici vittorie consecutive tra campionato e coppe non sono i numeri di una squadra qualunque, ma di una squadra che deve solo restare umile e concentrata per alzare qualche meritato trofeo.
Il Napoli colleziona la quinta vittoria consecutiva in Champions restando a punteggio pieno anche dando più spazio ha chi ha giocato meno. Ha vinto senza non far giocare neanche un minuto a Kvaratskhelia e Osimhen, gli idoli della folla. Ha vinto (anche a Roma) malgrado l’assenza di Anguissa che con Lobotka è forse il miglior centrocampista di questo inizio di campionato. Juan Jesus e Ostigard non stanno facendo pesare l’assenza importante di Rrahmani.
Il Napoli gioca un gran bel calcio facendo girare la palla con il difficile quanto efficace “massimo due tocchi” e segna tanti gol senza un vero unico bomber.
In questo Napoli può andare a segno chiunque.
Non a caso con Ostigard salgono a 16 i calciatori del Napoli che hanno segnato almeno un gol in questa stagione.
Spalletti ha ragione due volte: in questa squadra sono tutti titolari e, soprattutto, bene i complimenti ma non si è vinto ancora nulla e bisogna continuare a lavorare.
Cosa è piaciuto.
La condizione atletica. Questa squadra sembrare correre il doppio degli avversari, non solo perché sono ben allenati, ma anche perché come si dice in gergo ‘corrono bene’.
La fame di calcio. I ripiegamenti di Politano e Raspadori sulle ripartenze avversarie, la grinta di Zerbin nel voler recuperare a tutti i costi una palla persa sul 3-0, il pressing ‘feroce’ sui portatori di palla avversari, la voglia di segnare o di far segnare. In tre parole: la voglia di vincere.
La capacità dei calciatori di trovarsi sempre uno spazio libero per ricevere la palla. Abbinata anche alla capacità dei compagni nel trovare sempre le linee di passaggio più libere.
Cosa non è piaciuto.
Della gara di ieri proprio nulla. Anzi solo il mancato pareggio tra Ajax e Liverpool che avrebbe garantito al Napoli il primo posto nel girone e invece resta da fare un ultimo piccolo sforzo ad Anfield.
L’arbitraggio del turco Meler.
Gara senza particolari criticità, anche se potevano essere evitati quei cartellini gialli sul 3-0 nel finale a Kim e Mario Rui. Nella fase a eliminazione diretta potrebbero avere un loro peso.
I numeri della gara.
- Tempo di gioco: 97’09” – Effettivo 59’33”;
- Tiri: Napoli 14 – Rangers 8;
- Tiri nello specchio della porta gol compresi: Napoli 6 – Rangers 1;
- Falli contro fischiati: Napoli 12 – Rangers 11;
- Ammonizioni: Napoli 2 – Rangers 2;
- Espulsioni: Napoli 0 – Rangers 0;
- Corner: Napoli 2 – Rangers 4.





