Genoa-Napoli 1-2 vista dagli azzurri: “Una vittoria di squadra importantissima, di cuore e spirito di sacrificio”

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Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di campionato giocata in casa del Genoa.

Di Lorenzo a DAZN: “Quando affronti una squadra che gioca con cinque difensori i terzini soffrono un po’ l’ampiezza, ma è stata una vittoria importante per noi. Sul gol del Genoa ho fatto la scelta di prendere quello più vicino alla porta, sfortunatamente la palla è andata più lunga. E’ stata una vittoria importante, serviva andare alla sosta con questi tre punti. Dobbiamo continuare a lavorare, siamo sulla strada giusta. Stiamo seguendo al 100% Spalletti, lavoriamo bene, è un tecnico esperto, noi proviamo a portare sul campo quello che ci chiede. Siamo una squadra forte. Oggi non era facile, il Genoa veniva da una sconfitta pesante ed era la prima in casa davanti ai tifosi. C’era da sporcarsi le mani e l’abbiamo fatto. Nel Napoli facendo il terzino classico posso sganciarmi, salire e duettare con l’esterno alto”.

Petagna a DAZN: “Non vedevo l’ora di entrare. Nell’ultimo mese, da quando è iniziato il ritiro, ho avuto un piccolo infortunio. Non pensavo di essere qui oggi, ci sono state tante vicende in questa settimana. Ma avevo voglia di dimostrare, so quanto valgo. L’anno scorso quando ho giocato ho sempre fatto bene, poi non mi hanno dato più la possibilità. Avevo tanta carica, ringrazio tutti i tifosi. Fabian e Ospina sono quelli che mi stanno sempre più vicino e devo ringraziarli. Siamo una grande squadra, l’anno scorso abbiamo avuto dei problemi, quest’anno con Spalletti faremo bene. Entrare e segnare? E’ bellissimo. Ma sinceramente col mio fisico faccio un po’ fatica, ho bisogno di giocare più minuti per stare bene”.

Spalletti a Dazn: “Gol annullato al Genoa? Giusto fallo perché l’attaccante la palla ce l’ha lunga, si gira di spalle e cerca il contatto col portiere, non la palla. Insigne falso nove? Sa ricoprire più ruoli. Ogni tanto il terzo attaccante deve abbassarsi anche sul quinto quando giochi contro un modulo come quello del Genoa e Insigne lo fa e l’ha fatto anche stasera, ma noi volevamo lasciarlo nella zona calda perché deve mettere il suo marchio. Quando lui si abbassava molto Elmas e Fabian erano chiamati ad attaccare lo spazio. Come Mertens? Dries ha le qualità per prendere palla sui piedi e andare nello spazio. Insigne è più bravo a prenderla sui piedi, si gira e imbuca. Noi purtroppo in questo momento abbiamo Mertens fuori e queste sono assenze che contano. Con cinque cambi nella lunghezza del campionato va recuperato qualche calciatore. Petagna? E’ una prima punta bravissima tecnicamente, uno da palla addosso e da chiusura d’azione in area di rigore. Può fare altri ruoli quando faremo il 4-2-3-1. Il timore è che poi non usandolo si stufi un po’ e questa cosa va chiarita con lui. Esiste sempre la possibilità che possa andare via, col mercato aperto è sempre così è lui che deve essere padrone delle sue volontà. Il Napoli è tra quelle sette lì. Non è l’ottava, ma insidie che vengono dal basso ce ne sono, basta guardare l’intensità dell’Empoli avuta ieri contro la Juventus”.

Insigne su Instagram:Vittoria di cuore e spirito di sacrificio… ma soprattutto vittoria da grande squadra“.

Di Lorenzo su Instagram: Una vittoria importantissima prima della sosta! Avanti così“.

Politano su Instagram:Una vittoria sofferta su un campo difficilissimo, arriviamo alla sosta a punteggio pieno!“.

Juan Jesus su Instagram:La mia prima notte in azzurro. Vittoria+esordio = Jamm Ja“.

La SSC Napoli sul sito ufficiale:Imponente e irresistibile come il boato di una montagna, il Napoli conquista Marassi con la potenza di Andrea Petagna. Quando l’orizzonte del match volge verso la dissolvenza, il bomber di Trieste soffia come la bora sul versante ligure e scaraventa in rete un gol pesante come un promontorio. Genova per noi è nell’esultanza di Petagna, appena entrato, a pochi minuti dal 90esimo, e nel sinistro sciabola e fioretto di Fabian che aveva aperto la serata. Il Napoli dimostra ancora personalità, anima e resilienza reagendo al pareggio genoano e rimettendosi al comando di una sfida impervia e combattuta fino all’ultimo palpito. Un successo che fa quantità, qualità ma soprattutto mentalità, su un campo di storia e tradizione che per noi è di nuovo foriero di nobiltà e gloria. Il Napoli parte con due vittorie e aspetta la Juve dopo la sosta. La madre di tutte le sfide in un settembre che si preannuncia ricco di emozioni. L’avventura è appena iniziata…