Per la 5° giornata della ‘Fase Campionato’ della Champions 2025-26, il Napoli affronta il Qarabag allo stadio Maradona martedì 25 novembre alle ore 21:00.
Breve storia del club.
Fondato nel 1951 il nome completo è Futbol Klubu Qarabağ Ağdam, anche noto come Karabakh o Qarabağ. E’ il club di Baku Capitale dell’Azerbaigian nazione dell’ex Unione Sovietica che confina con Russia, Georgia e Iran. Baku è distante circa 6,5 ore di volo da Napoli.
Il Qarabag gioca in Premyer Liqasi, il massimo campionato di calcio azero. In Patria ha vinto 14 campionati, 9 Coppe e 1 Supercoppa. In Champions League è quasi sempre uscito nei preliminari. Ha partecipato una sola volta alla fase a gironi, nella stagione 2017-18, eliminato da Roma, Chelsea e Atletico Madrid. Proprio agli spagnoli in quella edizione ha strappato due pareggi.
Al termine della scorsa stagione occupava la 57esima posizione nel ranking UEFA (oggi è 56esimo).
I colori sociali sono il bianco e il nero ma con maglie a tinta unita.

Il simbolo della squadra è rappresentato da due cavalli con al centro un pallone e i suoi calciatori sono soprannominati ‘i cavalieri’.

Il club è di proprietà dell’Azersun Holding impresa leader nella produzione e nella diffusione di prodotti alimentari. Il presidente è l’iraniano Abdullbari Gozal. Lo stadio di casa è il Tofiq Behramov con una capienza di 31.200 posti.

Lo sponsor tecnico è l’Adidas, mentre il main sponsor sulla maglia è Azersun. Il valore della rosa è di 25 milioni di euro circa, l’età media della rosa è 27,7 anni.
Principali movimenti del calciomercato 2025-26.
– Acquisti: Bolt (DI), Mmaee (DI), Chriso (CE), Bicalho (CE), Montiel (CE), Duran (AT), Sheydayev (AT).
– Cessioni: Mammadzada (PO), Vesovic (DI), Benzia (CE), Isayev (CE), Andrade (CE), Xhixha (AT).
Come gioca il Qarabag.
Nei preliminari di Champions ha eliminato gli irlandesi dello Shelbourne (due vittorie 3-0 in trasferta e 1-0 in casa), i macedoni dello Shkendija (due vittorie 1-0 in trasferta e 5-1 in casa), gli ungheresi del Ferencvaros (vittoria in trasferta per 3-1 e sconfitta in casa per 2-3).
Nelle quattro partite della ‘Fase Campionato’ il Qarabag in trasferta ha vinto con il Benfica (3-2) e perso con l’Athletic Bilbao (1-3). In casa ha battuto il Copenaghen (2-0) e pareggiato con il Chelsea (2-2).
Il Qarabag non ha calciatori di un livello particolarmente alto e punta tutto sul collettivo, l’aggressività e la fisicità e fa delle ripartenze veloci un’arma letale per gli avversari.
La squadra è allenata dal 2008 dal 53enne azero Qurban Qurbanov (scritto anche Kurban Kurbanov), che adotta come modulo base il 4-2-3-1.

La filosofia della squadra è quella di un gioco offensivo, che tende a pressare alto, ma pronta poi a chiudersi rapidamente compattando i reparti e lasciando pochi spazi agli avversari soprattutto per vie centrali. La sovrapposizione degli esterni di difesa per creare superiorità numerica in attacco e l’attacco degli spazi in area da parte dei trequartisti sono i fattori sorpresa che prova a utilizzare il tecnico azero.
Squadra poco conosciuta a chi non segue il calcio europeo a 360°, il Qarabag è un avversario complicato da affrontare come dimostra il suo cammino in Champions e servirà il miglior Napoli per conquistare i tre punti.
Questa la possibile formazione iniziale che potrebbe scendere in campo al Maradona:
(4-2-3-1): (99) Kochalski; (2) Matheus Silva, (13) Mustafazada, (81) Medina, (44) Cafarguliyev; (8) Jankovic, (25) Bicalho; (20) Borges,(15) Leandro Andrade, (10) Zoubir; (17) Duran.
A disposizione: (1) Magomedaliyev, (97) Buntic; (27) Bayramov, (18) Bolt, (30) Abbas Huseynov, (3) Mmaee, (55), Badavi Huseynov, (32) Jabrayilzade; (6) Chriso Koakou; (21) Kashchuk, (11) Addai, (22) Qurbanly, (90) Akhundzada. All. Q. Qurbanov.






