Il sogno dello scudetto può dirsi ormai svanito. La matematica dice ancora di no, ma la razionalità al contrario dice di sì.
La vita reale non è come un film con Sandra Bullock dove trionfano l’amore, il buono, l’onesto. Il calcio purtroppo è un attore protagonista della vita reale dove il potente, il prepotente, l’arrogante, il furbo, alla fine la fa sempre franca.
Lo sanno bene i napoletani. In appena sette giorni sono passati dall’euforia dopo il ruggito che ha terrorizzato l’Italia juventina, alla speranza di un sorpasso in testa alla classifica mentre a tre minuti dalla fine la Juve era sotto contro l’Inter, fino al brusco risveglio di Firenze che ha fatto svanire il dolce sogno che ognuno di loro aveva nel cuore.
Dopo la sconfitta con la Fiorentina, nel cuore dei napoletani quel sogno ha lasciato il posto all’amarezza per aver visto sfumare uno scudetto meritatissimo sul campo. Ha lasciato il posto agli applausi che il Napoli merita per le emozioni che ha regalato all’intero mondo del calcio.
Proprio dal sogno svanito, dagli applausi che accompagneranno per sempre questa squadra bisogna ripartire.
Dopo Cagliari-Juve, Lazio-Juve, Benevento-Juve, Inter-Juve ai tifosi del Napoli e agli amanti del calcio pulito sarebbe piaciuto cantare “Non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente, non avete avuto niente”.
Ma proprio perchè il calcio non è un attore di un film con Sandra Bullock questo campionato di Serie A qualcosa ha fatto, qualcosa ha tolto, ma alla fine davvero non ha avuto niente.
Ha ragione Sarri. Se si continua così i tifosi veri e passionali si allontanano e a perdere sarà tutto il sistema.
Ma in realtà non è proprio così. A luglio ci sarà un nuovo calciomercato, la nuova speranza che nasce con un nuovo ritiro precampionato e prende vita anche un nuovo sogno. Quindi tutto si dimentica per poi tutto ricominciare, anzi, continuare quello che è successo in questo campionato.
E’ proprio vero, il calcio non è come in un film con Sandra Bullock.
Buon Forza Napoli a tutti!






