Seconda amichevole stagionale per il Napoli in ritiro a Dimaro-Folgarida.
Battuto il Perugia per 4-1, ma come sempre di queste amichevoli risultato e marcatori interessano poco o nulla.
Squadra che è apparsa con qualche ruggine fisica per la preparazione e che ha concesso troppe conclusioni all’avversario considerando che affrontava una squadra che gioca in Serie B.
Fase difensiva da registrare, ripartenza dal basso, pressing alto per la conquista della palla, verticalizzazioni per gli esterni e Kvaratskhelia che sembra avere già una buona intesa con i compagni. Lozano e Zielinski che sembrano ancora lontani dalla miglior condizione.
Sono queste le principali indicazioni emerse dall’amichevole con gli umbri seguiti da un gruppetto di tifosi.
L’amichevole con il Perugia ha anche confermato l’intenzione di Spalletti di passare al 4-3-3 con il vertice basso di centrocampo davanti la difesa e qualche metro più indietro rispetto alle due mezzali.
In base a questa possibile scelta, vedremo Spalletti cosa proverà a Castel di Sangro, qualche dubbio legittimo sulle possibili scelte di mercato nasce.
Dybala e Deulofeu che preferiscono giocare trequartisti alle spalle della prima punta, sono davvero i rinforzi ideali per migliorare la fase offensiva degli azzurri?
Ovviamente non si mettono in discussione le qualità di questi due ottimi giocatori, ma la loro eventuale funzionalità al 4-3-3 di Spalletti.
Il Napoli è ancora un work in progress che attende l’inserimento del nuovo arrivato Ostigard e i necessari acquisti di un portiere e di un altro centrale.
Solo dal ritiro di Castel di Sangro arriveranno indicazioni più attendibili.






