Spadafora: “Tutelato sport professionistico e dilettantistico, stop solo alle partitelle tra amici”

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Il Ministro allo Sport Spadafora ha commentato con i media le disposizioni del nuovo DPCM. Questi alcuni passaggi delle sue dichiarazioni. 

Il mondo sportivo è stato tra i più colpiti durante il lockdown e nelle settimane successive. È stato tra gli ultimi settori a riprendere e ancora i numeri della ripresa non sono minimamente paragonabili a quelli precedenti la pandemia.

Abbiamo fatto ogni sforzo possibile, operato a sostegno del settore con misure e risorse mai viste prima al fine di tutelare l’enorme valore economico e sociale dello sport per tutti. 

Faremo di tutto affinché lo sport, con tutti i benefici che comporta, non si fermi di nuovo.

L’analisi svolta dal Comitato Tecnico Scientifico delle curve dei contagi e degli altri indicatori sensibili ha imposto al Governo la necessità di prendere scelte difficili, proporzionate, ragionevoli. Tutti i settori risentiranno di una stretta. 

Nel nuovo DPCM abbiamo tutelato non solo lo sport professionistico ma anche quello dilettantistico. Questo significa che le ragazze e i ragazzi iscritti a scuole o campionati potranno continuare le loro attività, ad esempio, anche per quanto riguarda il calcio, il basket, la pallavolo tra gli altri, fatto salvo il rispetto delle regole e la prudenza oggi necessaria in ogni aspetto della vita quotidiana. 

Nessun cambiamento invece per quanto riguarda l’attività delle palestre e la corsa, ovviamente senza mascherina. 

Si è deciso di fermare solo le attività amatoriali degli sport di contatto: per intenderci, le “partitelle” organizzate tra amici speriamo per un breve periodo. Monitoreremo, come sta facendo il Cts da mesi, l’andamento delle prossime settimane per capire se sarà possibile tornare a giocare anche tra amici in modo amatoriale o se, speriamo di no, sarà necessaria un’ulteriore stretta”.