L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti in conferenza stampa ha presentato la gara di campionato in programma domani contro la Sampdoria al Maradona.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
- “Quando sono arrivato a Napoli, De Laurentiis ha detto che non gli interessava niente della Coppa Italia ma dovevamo tornare tra le prime quattro e rimettere a posto i conti. Ringrazio tutti quelli che ho incontrato in questi due anni indimenticabili. Napoli non va immaginata, Napoli va vissuta. Probabilmente sono sempre stato un po’ napoletano”
- “Abbraccio con De Laurentiis? Sento che nell’aria ci sia o lui o te ma non voglio che ci fosse questa divisione. E’ stato un trionfo ed è giusto abbracciarsi, anche se dopo Udine il presidente ha detto a tutti delle cose che avrei preferito dicesse a me. Poi ci siamo visti e chiariti in quindici minuti. Con lui ho imparato a essere imprenditore”.
- “Ci vuole tempo per forgiare un gruppo vincente ma noi lo abbiamo fatto in poco tempo. Quando ho capito che avremmo portato a casa qualcosa di incredibile, ho detto alla squadra che avremmo visto una città esplodere di gioia. Questa squadra avrà un grande futuro, giovane, di qualità”.
- “Il momento più difficile? L’abbraccio con i calciatori, ho capito quanto è complicato prendere questa decisione”.
- “I calciatori sono stati bravi a interpretare alcune idee da mettere in campo autonomamente prendendo decisioni in base a dove fosse la palla”.






