Coppa Italia assegnata in estate? Perché non è possibile senza cambiare il regolamento a competizione in corso, la nostra proposta

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Se confermata l’indiscrezione che la Lega starebbe pensando di assegnare la Coppa Italia 2019-2020 con un torneo estivo tra le quattro semifinaliste o comunque in estate, sarebbe un ulteriore segnale di confusione. 

Ovviamente ricordiamo che si parla di un’indiscrezione e che il condizionale è d’obbligo.

Partiamo dal regolamento. La squadra che vince la Coppa Italia conquista l’accesso diretto ai gironi di Europa League insieme alla 5° classificata in campionato. La 6° classificata in campionato deve invece giocare tre turni preliminari di Europa League a partire dal 23 luglio fino al 27 agosto. Nel caso in cui la vincente della Coppa Italia è una delle prime sei classificate in campionato la squadra che deve giocare i tre preliminari di Europa League a partire dal 23 luglio e fino al 27 agosto è la squadra 7° classificata in campionato.

Domanda. Ora se ai preliminari dovesse partecipare una squadra tra Napoli o Milan (Juventus e Inter quasi certamente andranno ai gironi di Champions League) quando si giocherebbe questo torneo estivo per assegnare la Coppa Italia che prevede almeno due partite per ogni squadra considerando che a partire dal 12 giugno e fino al 12 luglio si gioca il campionato Europeo per nazioni? Sarebbe sportivo costringere eventualmente una tra Napoli o Milan a giocare giovedì-domenica-giovedì-domenica senza i nazionali a riposo dopo gli Europei e con una condizione fisica non ancora ottimale?

L’improbabile e antisportiva soluzione con una speranza. L’unico modo per assegnare la Coppa Italia in estate è cambiare le regole a stagione in corso facendo qualificare di ufficio direttamente ai gironi la 5° e la 6° classificata in campionato e la 7° classificata in campionato ai tre preliminari di Europa League sperando che…la 7° in campionato non sia nessuna tra Napoli e Milan.

Ricordiamo il susseguirsi delle domeniche e dei giovedì dei mesi di luglio e agosto:

  • domenica 12 luglio (finale degli Europei)
  • domenica 19 luglio
  • giovedì 23 luglio (andata primo preliminare con la 7° classificata in Serie A impegnata);
  • domenica 26 luglio
  • giovedì 30 luglio (ritorno primo preliminare con la 7° classificata in Serie A impegnata);
  • domenica 2 agosto
  • giovedì 6 agosto (eventuale andata secondo preliminare con la 7° classificata in Serie A impegnata);
  • domenica 9 agosto
  • giovedì 13 agosto (eventuale ritorno secondo preliminare con la 7° classificata in Serie A impegnata);
  • domenica 16 agosto
  • giovedì 20 agosto (eventuale andata play-off con la 7° classificata in Serie A impegnata);
  • domenica 23 agosto
  • giovedì 27 agosto (eventuale ritorno play-off con la 7° classificata in Serie A impegnata);

La proposta. La cosa più logica sarebbe far giocare le semifinali di ritorno di Coppa Italia mercoledì 20 maggio e la finalissima o domenica 31 maggio, se Napoli o Juventus non dovessero giocare la finale di Champions League, oppure martedì 2 o mercoledì 3 giugno nel caso una tra Juventus e Napoli dovesse giocare la finale di Champions.