L’UEFA ha sacrificato la sua credibilità per salvare gli Europei, ma Roma e Getafe l’hanno messa spalle al muro

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Foto fonte sito Uefa




Non sempre “The show must go on”. A volte sono necessari dei passi indietro per rispetto di ciò che si rappresenta. Per rispetto di chi permette allo show di andare avanti: i tifosi.

Nel calcio l’UEFA non lo ha ancora capito o, almeno, fa finta di non capire. Troppo impegnata a difendere la sua autonoma autorità e probabilmente anche le sue casse. Per farlo ha dato l’impressione di essere pronta anche a mettere in pericolo la salute dei ‘suoi’ tesserati.

C’è un Europeo da salvare e quindi ha ignorato la grave emergenza per il cornavirus pur di rispettare il calendario di Champions League ed Europa League.

Ma ora l’UEFA è stata messa con le spalle al muro dopo la decisione del presidente del Getafe di non giocare a Milano contro l’Inter e dall’impossibilità per la Roma di raggiungere Siviglia.

Lo 0-3 a tavolino per Getafe e Roma non sarebbe stato giusto e neanche sportivo. Per questo l’UEFA è stata costretta a rinviare le due partite ed è facile immaginare che presto sarà costretta a rinviarne anche altre.

L’UEFA ha perso la sua credibilità e al tempo stesso la sua autonoma autorità visto che il rinvio di Inter-Getafe e Siviglia-Roma non è scaturito da una sua scelta ma per volontà esterne. Una figuraccia che si poteva evitare con un pizzico di buon senso.

Quel buon senso che è mancato per captare l’allarme lanciato dal calcio svizzero e da quello italiano che hanno sospeso tutte le competizioni in questo momento critico. Poi a emergenza finita si valuta come portare a termine le competizioni.

L’UEFA ormai deve farsene una ragione: gli Europei del 2020 vanno rinviati. È più giusto e importante che sia data la precedenza alle competizioni per club.

Perché è opportuno ricordare che sono i club che pagano i lauti ingaggi ai calciatori che poi saranno protagonisti agli Europei. Senza i club non esisterebbero gli Europei. Senza i club non esisterebbe neanche l’UEFA.

Soprattutto senza tifosi non esisterebbe il calcio: questo che sia ben chiaro a tutti.