Il Napoli batte l’Udinese 4-1 nel turno infrasettimanale della sesta giornata e ritrova il sorriso dopo 72 ore di polemiche. Soprattutto ritrova la vittoria in campionato che mancava da tre giornate.
Il meraviglioso pubblico del Maradona.
C’era attesa di sapere come il pubblico del Maradona avrebbe accolto i calciatori all’ingresso in campo della squadra.
Chi sui social invocava fischi per Osimhen e cori di contestazione anche a tutti gli altri giocatori, per fortuna è rimasto deluso. Tutto lo stadio si è comportato in maniera completamente opposta sostenendo la squadra per l’intera partita. Un sostegno incessante di amore e passione che solo chi ama quella maglia e soffre per quella maglia sa fare.
Quell’invito di tutto lo stadio a Osimhen di calciare il rigore realizzato poi da Zielinski, sa di perdono e di intelligente competenza di chi sa quanto l’attaccante nigeriano sia importante per le fortune del Napoli.

Una condizione atletica decisamente migliorata.
Potrebbe essere una coincidenza ma il netto miglioramento atletico visto già a Bologna, è arrivato proprio quando sono iniziati gli impegni infrasettimanali.
Magari la squadra trova giovamento dal giocare partite ravvicinate che aumentano il ritmo partita.
Magari trova giovamento anche dal fare tra una partita e l’altra solo lavoro di scarico per la partita del giorno prima e di rifinitura per preparare quella del giorno dopo.
Lecce, Real Madrid e Fiorentina ci daranno conferme o smentite.
Una prestazione che smentisce i fautori del “Calciatori sazi e senza più fame”.
Con l’Udinese si è visto davvero un bel Napoli: squadra corta, qualità nelle giocate fatte soprattutto a due tocchi con velocità di pensiero, intesa e reciproco aiuto tra i compagni, armonia negli automatismi. Ma la cosa più interessante è quella ferocia messa in campo da chi non è sazio di vittorie. La squadra ha voluto ricordare all’avversario di turno e a tutti i detrattori qual è la squadra con lo Scudetto sulla maglia.
Il gol cercato e prepotentemente trovato da Kvaratskhelia è la migliore dimostrazione di quanto questa squadra sia ancora desiderosa di vittorie.

Manca un dettaglio da perfezionare.
La cosa che fa ben sperare è che il Napoli visto con l’Udinese non è ancora al top e ha ancora ampi margini di miglioramento.
Soprattutto nella fase difensiva che, anche se i numeri sembra dicano il contrario, ancora concede agli avversari qualche occasione e qualche imbucata evitabili.
Inoltre la fase difensiva sembra soffrire gli attaccanti con una qualità anche un pochino al di sopra della media. E’ successo con Luis Alberto (Lazio), Retegui (Genoa) e ieri anche con un potenziale campione qual è Samardzic (21 anni).

Classifica più corta e c’è anche il Napoli.
La vittoria del Napoli e la contemporanea sconfitta con l’Inter ha riavvicinato la squadra di Garcia a soli 5 punti dalla vetta. Ovviamente nessun volo pindarico ma piedi per terra e lavorare. C’è ancora un cammino lungo da fare…non solo in campionato.
Ma forse ha proprio ragione il presidente De Laurentiis: “Il Napoli è davvero ripartito da Bologna”.

Buon Forza Napoli a tutti!
Foto fonte SSC Napoli.






