Tra gli 81 nomi accostati al Napoli [LEGGI QUI] c’è anche quello del difensore centrale brasiliano del Lille Gabriel Magalhães.
Il calciomercato è fatto di trattative reali e di un continuo alternarsi di voci e di nomi, fatti circolare ad arte dai procuratori per far aumentare gli ingaggi dei propri assistiti o dai presidenti per far alzare il valore dei cartellini dei propri calciatori. Il calciomercato è fatto anche di azioni di disturbo per i possibili acquisti di una diretta concorrente. Nel calciomercato quello che è vero oggi non lo è domani.
Per questo motivo la redazione di “Football Napoli News”, nel rispetto dei propri lettori, ha scelto una linea editoriale diversa provando a capire le possibilità e l’utilità di un calciatore alla portata del Napoli tralasciando nomi decisamente improbabili.
Gabriel dos Santos Magalhães (semplicemente Gabriel) è nato a San Paolo in Brasile il 19 dicembre 1997. Il 22enne difensore centrale brasiliano è cresciuto nelle giovanili dell’Avaì dove ha poi esordito nel calco che conta il 15 maggio del 2016. A gennaio del 2017 passa ai francesi de Lille per essere girato poi in prestito ai francesi del Troyes nella stagione 2017-18 e ai croati della Dinamo Zagabria nella stagione 2018-19 prima di tornare al Lille nella stagione ormai conclusa in Francia. A livello professionistico ha giocato in tutte le competizioni 96 gare, 6 in Champions League, segnando 4 gol. Con la nazionale del Brasile ha giocato solo 4 partite nel Campionato Sudamericano Under20. In carriera ha vinto solo un campionato croato.
Sinistro naturale Gabriel può fare entrambi i ruoli di centrale difensivo anche se gioca prevalentemente sul lato sinistro. Fisico longilineo grazie ai 190 cm di altezza per circa 78 kg di peso, Gabriel per esplosività e fisicità assomiglia molto a Koulibaly. Forte nell’anticipo e nell’uno contro uno Gabriel si fa notare in campo per i suoi tackle risolutori. Classico ‘piede btrasiliano’ Gabriel è molto bravo anche nell’impostare la manovra con precisi lanci lunghi e verticalizzazioni filtranti che spesso mettono i compagni in grado di battere a rete.
Gabriel perché sì.
- Per la giovane età è già un calciatore importante per il reparto difensivo.
- Gli ampi margini di miglioramento.
- Tra i difensori sul mercato è quello che si avvicina di più a Koulibaly (ovvio che se Koulibaly dovesse restare a Napoli non sarebbe più necessario l’acquisto di Gabriel).
- Avendo già Manolas e Maksimovic di piede destro e Rrahmani abituato a giocare a destra, un sinistro ‘pulito’ come quello di Gabriel è forse indispensabile.
- Dal punto di vista disciplinare è decisamente corretto (una media di 2-3 cartellini gialli a campionato e 0 rossi), malgrado la determinazione nei contrasti
- È fisicamente integro.
- La fame di voler emergere.
- Il desiderio di conquistare la convocazione con il Brasile per i mondiali del 2022.
- L’ingaggio decisamente alla portata del Napoli (si parla di circa 2,5 milioni netti a stagione).
- Il costo del cartellino che rientra nel budget del Napoli (circa 25 milioni di euro).
Gabriel perché no.
- Manca di esperienza anche se è normale vista la giovane età.
- È un extracomunitario e quindi il suo tesseramento è da valutare in ottica cessioni (Lozano e Leandrinho) ed eventuali acquisti di extracomunitari in altri ruoli.
- La spesa totale da sostenere davvero vantaggiosa potrebbe scatenare un’asta con top club.
- Tende in maniera eccessiva all’intervento a scivolone il che potrebbe rappresentare un pericolo per la squadra, anche se la maggior parte li fa lontano dall’area di rigore.
- Deve migliorare nel gioco aereo.
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